Smaltimento rifiuti pericolosi

Bonifica eternit, idrocarburi e lana di roccia

  • Protocolli di bonifica a norma di legge

    Quando arriva il momento di procedere con lo smaltimento di rifiuti pericolosi è importante evitare rigorosamente il fai da te e affidarsi al supporto di un’azienda specializzata, in grado di offrire un congruo livello di sicurezza. L’intervento deve essere affidato a un soggetto autorizzato a norma di legge, abilitato dal Comune e in regola con l’Azienda Sanitaria Locale cui spettano i controlli preventivi. Ecofiniture opera con elevata professionalità nel campo della rimozione di eternit, idrocarburi e lana di roccia, distinguendosi per efficienza e per la scrupolosità con cui sa farsi carico di ogni tipo di casistica. Particolari precauzioni richiede com’è noto il trattamento dell’amianto, a causa del rischio di dispersione e inalazione delle fibre, con danni potenziali anche molto seri per l’ambiente e per le persone.

  • Smaltimento rifiuti pericolosi Italia Ecofiniture
  • Smaltimento di rifiuti pericolosi

    L’impresa impiega esclusivamente personale altamente specializzato in grado di mettere in opera protocolli di bonifica in linea con la normativa in materia, a tutela degli operai coinvolti nell’operazione e a garanzia dell’efficacia dell’intervento. Ecofiniture risulta iscritta all’Albo Nazionale Gestori Ambientali del Piemonte e delle Imprese Esercenti Servizi di Smaltimento Rifiuti. Nel caso dell’eternit è possibile adottare diverse tecniche, a partire dall’isolamento del materiale incriminato, con il ricorso a sostanze coprenti come le vernici speciali, fino all’incapsulamento, metodo di bonifica transitorio che consiste nel trattare con opportune sostanze sintetiche le parti esposte così da consolidare le fibre e impedirne il rilascio. 


    Gli interventi più radicali coincidono con un insieme di speciali procedure sintetizzate nella formula “rimozione e smaltimento” che prevede l’asportazione delle lastre,l' incapsulamento e la loro protezione con teli di plastica di indoneo spessore sigillati ed etichettati con nastri di segnalazione appositi, fino al trasporto e al conferimento delle stesse presso le discariche autorizzate. Tutte le diverse modalità richiedono un’adeguata preparazione del sito trattato per prevenire eventuali fenomeni di dispersione. Si prega di contattare la sede della ditta per elaborare progetti finalizzati allo smaltimento di rifiuti pericolosi contenenti amianto/eternit e conoscere le tempistiche e i costi dell’operazione.

  • Definizione di Amianto o Asbesto

    Definizione di Amianto o Asbesto

    Con il termine Amianto o Asbesto (che in greco significa PERPETUO, INCORRUTTIBILE) si indicano una serie di minerali conosciuti sin dalla antichità per le loro eccezionali caratteristiche fisco-tecniche, come isolamento al calore, icombustibilità, fonoassorbenza, flessibilità e filabilità e resistenza all' usura e sollecitazioni meccaniche. In natura ce ne sono di svariati tipi di amianto, quelli più utilizzati sono: CRISOLITO dai filamenti serpentini, AMOSITE e CRICIDOLITE definiti ANFIBOLI.

    Le Immagini a lato riportano differenti famiglie e tipi che divergono non solo per forma e colore ma anche per pericolosità, esempio la Crocitolite della famiglia degli Anfiboli è più pericoloso di un Crisolito della famiglia dei serpentini. La pericolosità dell' amianto è dovuta alla sua capacità di rilasciare fibre estremamente fini che possono essere inalate dall'uomo.

    Tali fibre (o fibrille), a causa della loro estrema leggerezza e sottigliezza, si disperdono nell'ambiente facilmente e rimangono per molto tempo. Il rilascio di tali fibre è facilitato da un latro fattore dell'amianto la friabilità. infatti sia allo stato puro, o quello usato per la coibentazione, sia mescolato o usato nei materiali di cemento/amianto, si può sbriciolare con facilità addirittura con la pressione leggera delle dita, pensate che basta una semplice corrente d'aria perchè le sue fibre si disperdano nell'ambiente e quindi costituiscano un rischio a chi le respira.